VERONA
14-17 Giugno 2007


PERCORSO 13

Sulle Torricelle, le colline di Verona - mtb

Domenica 17
Partenza ore 9.00 da Piazza Bra, davanti al Monumento di Vittorio Emanuele II

Difficoltà: medio
Lunghezza: km 30
Dislivello: m 500
Località: Verona, dorsale Torricelle, colle Arzan, Montecchio, villa Novare, Parona, Verona.

Itinerario che dalle colline immediatamente a ridosso della città ci porta ai primi pendii dei monti Lessini. Percorreremo sia strade secondarie asfaltate che sterrati più o meno impegnativi, con una prima parte in salita mentre il ritorno verso Verona è prevalentemente su sterrato in discesa. Il percorso ha inizio nel centro della città, in piazza Bra, da dove ci dirigiamo verso le colline di Verona, le Torricelle. Approfittiamo di questo primo tratto per ammirare le bellezze architettoniche del centro. Passiamo quindi l'Adige e imbocchiamo Salita San Leonardo, posta proprio sul confine tra i quartieri cittadini di Borgo Trento e Valdonega. Inizia qui un tratto in salita particolarmente ripido, reso ancora più severo dal fondo stradale, costituito da una striscia lastricata nella sua parte centrale e dal selciato sui lati. È, tuttavia, una zona che è veramente piacevole attraversare, grazie agli eleganti edifici che fiancheggiano la strada ed alla curata vegetazione che fuoriesce rigogliosa dai muri di cinta. Terminata questa prima parte della salita incrociamo la strada asfaltata che, salendo da Verona, percorre gran parte delle Torricelle. Non più ostacolata dagli alti muri, la vista si apre verso la città e vale la pena gettare uno sguardo verso la piana sottostante per godere di questo splendido panorama. Riprendiamo il nostro cammino, ci aspetta infatti un altro tratto in salita, sullo sterrato che passa dietro l'edificio di Villa Santa Giuliana. Il panorama sulla città rende le Torricellle una delle zone più esclusive e desiderate di Verona, come possiamo comprendere dalla presenza di numerose abitazioni signorili più o meno recenti. Una volta raggiunta la dorsale, il tragitto diventa un continuo susseguirsi di brevi salite e discese, con una leggera prevalenza delle prime sulle seconde. Anche il fondo stradale è una successione continua di tratti in asfalto intervallati da altri in sterrato. Ci accorgiamo però che più avanziamo e più le abitazioni signorili lasciano il posto ai boschi e ai campi coltivati a frutteto, uliveto o vigneto. Ci stiamo progressivamente allontanando dalla città e ora la vista non si apre più su Verona ma alternativamente sulle valli situate nelle sue immediate vicinanze: la valle di Avesa ad ovest e la Valpantena ad est. Superiamo la località Gaspari e puntiamo decisi verso nord, su un percorso adatto agli amanti della mountain-bike e che ora si inoltra nel bosco. Dopo qualche chilometro giungiamo al paese di Montecchio, collocato giusto sullo spartiacque tra Valpolicella e Valpantena. È un antico borgo contadino che, a causa della sua vicinanza al comune di Verona, non è stato risparmiato da recenti fenomeni di urbanizzazione, che tuttavia non hanno compromesso la sua naturale riservatezza. Possiamo effettuare una breve sosta, magari per riempire la borraccia ad una delle fontanelle presenti in paese, soddisfatti anche per aver raggiunto il punto più alto di questo giro. Da Montecchio inizia infatti una piacevole e tecnica discesa, prevalentemente su sterrato, che ci porta in Valpolicella. Pedaliamo lungo una delle parti più suggestive e tecniche dell'intero percorso, tra pendici boscose, campi e viti con un panorama che è sempre molto piacevole. Quando terminiamo la discesa troviamo la maestosa ed imponente villa Mosconi-Bertani, sita in località Novare. È un palazzo settecentesco costituito da un edificio principale con basse ali avanzate che terminano in due facciate simmetriche. Molto gradevoli sono anche i campi circostanti, racchiusi dalle colline intensamente coltivate. Dopo una breve sosta ripartiamo e viaggiamo su strade interne e sterrati in leggera discesa raggiungendo prima Arbizzano, centro che negli ultimi anni ha conosciuto un notevole sviluppo e poi Parona, frazione che segna il confine tra Verona e la Valpolicella. Infine, rientriamo in città percorrendo il lungadige che segue le ampie anse del fiume.



Mappa d'insieme

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