<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
    <channel>
        <title>Forum della Federazione Italiana Amici della Bicicletta - Ciclabilità urbana</title>
        <description>Per discutere sulla ciclabilità nelle nostre città e provincie. Le tue considerazioni, difficoltà, sfoghi di ciclista quotidiano. Le proposte e le politiche per incentivare luso della bicicletta.</description>
        <link>http://www.fiab.info/phorum5/list.php?1</link>
        <lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 03:02:02 -0400</lastBuildDate>
        <generator>Phorum 5.2.13</generator>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,6248,6248#msg-6248</guid>
            <title>Bike to work - al lavoro in bici a Roma (2 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,6248,6248#msg-6248</link>
            <description><![CDATA[ Ciao a tutti,<br />
siamo un gruppo di ciclisti urbani romani che usa la bici per andare al lavoro e cerca di aiutare altri ad iniziare questa pratica. <br />
<br />
A Roma andare in bici si può contrariamente a quanto dicono i luoghi comuni, certo occorrerebbero molti più percorsi ciclabili (ci occupiamo anche di quello) ma con un po' di aiuto si riesce a trovare un percorso che magari altri già fanno quotidianamente.<br />
<br />
Chiunque fosse interessato può contattarci sul forum <b><a href="http://ciclomobilisti.forumfree.it/" target="_blank" rel="nofollow" >Ciclomobilisti</a></b><br />
<br />
Marco]]></description>
            <dc:creator>bikediablo</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 04:06:21 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,6221,6221#msg-6221</guid>
            <title>Incidente su una pista ciclabile (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,6221,6221#msg-6221</link>
            <description><![CDATA[ Salve a tutti!!<br />
<br />
Sono nuova del forum e volevo chiedervi un parere su un incidente che ho subito su una pista ciclabile di Pisa.<br />
Questa pista ciclabile è posta sul lato sinistro di una strada a senso unico per i veicoli e sembra sia a senso unico: il senso segnalato dal disegno della biciletta è quello contrario alla direzione delle macchine.<br />
Io stavo percorrendo la pista ciclabile nello stesso senso delle macchine (quindi in senso contrario per la pista) quando uno scooter che percorreva la strada nel senso corretto per i veicoli (e quindi nello stesso mio senso) è entrato nel cancello di una scuola, posto sul lato sinistro della strada attraversando la pista ciclabile e quindi tagliandomi la strada.<br />
Le mie domande sono:<br />
1) io potrei essere in torto, essenso in senso contrario sulla pista ciclabile, ma lo scooter aveva il diritto di tagliarmi la strada così tranquillamente? Al massimo non potrebbero farmi una multa per controsenso sulla pista ciclabile, ma far rimborsare i danni fisici miei allo scooter?<br />
2) è prevista dal codice della strada una segnaletica verticale all'inizio della pista ciclabile che imponga alle bicilette il divieto di transitare nello stesso senso dei veicoli sulla pista? In questo specifico caso è solo presente la segnaletica orizzonate (la bicicletta disegnata per terra).<br />
<br />
<br />
Cosa ne pensate? Ci sono esperti nel settore che possano darmi dei pareri?<br />
<br />
Flavia]]></description>
            <dc:creator>apemaya</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 03:59:47 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,873,873#msg-873</guid>
            <title>MASCHERINE ANTISMOG FUNZIONANO VERAMENTE??? (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,873,873#msg-873</link>
            <description><![CDATA[ Alla cortese Attenione di Tutti:<br />
<br />
Buon Giorno,<br />
<br />
So che avete parlato piu' volte durante il corso di questi anni delle mascherine antismog o anche dette facciali filtranti.<br />
Cosi' dopo alcune ricerche anch'io mi sono direzionato sulle mascherine Icea con carboni attivi e valvola di espirazione.<br />
A livello di calzata e di respirazione nessun problema sono OK ma il mio dubbio è riguardo al fatto se filtrino veramente o meno.<br />
Dico questo perchè alla mattina uso la bici per andare al lavoro e mi trovo a passare in mezzo ad una coda di bus e camion oltre alle varie auto.<br />
Be quando gli passo vicino avverto un fortissimo odore di smog soprattutto vicino ai bus e mi sembra di respirarlo comunque come quando non usavo la mascherina.<br />
Vuol dire che filtrano comunque e sento solo l'odore perchè impossibile da coprire oppure questo odore che sento e respiro non è trattenuto dalla mascherina e respiro comunque inquinanti?<br />
Inoltre secondo voi quando avverto questi odori cosi' forti e meglio o peggio trattenere il respiro per cercare di non respirare quello schifo.<br />
<br />
In attesa di Vs.riposte.<br />
<br />
1000 Grazie<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>IATA79</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2009 14:14:13 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,872,872#msg-872</guid>
            <title>rastrelliere per bici in cortile (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,872,872#msg-872</link>
            <description><![CDATA[ Abito a Pavia e da 5 anni, ho comprato casa in un condominio ai limiti del centro città. Il primo anno in cui ho abitato in questa casa (non avevo il box) lasciavo la bicicletta appoggiata ad un muro ( non ci sono rastrelliere) dove erano parcheggiate una sopra l'altra diverse biciclette, di altri studenti universitari come me. Successivamente sono incominciati a comparire sopra questo muro una serie di cartelli in cui si diceva che non era possibile lasciare le biciclette sul suolo comune, il padrone di casa dei miei vicini, ha sostenuto che da quando lui era ragazzo ( il palazzo è degli anni 70) tutti lasciavano la bicicletta lì. Negli ultimi 3 anni dai cartelli i gentili condomini sono passati ai fatti e invece di passare per via legale come dicevano i cartelli, sono passati a farsi giustizia da soli, bucando le gomme e ora facendo sparire tutti i sellini. Da notare che le biciclette non danno fastidio ai box e al massimo darebbero fastidio a me che da poco ho affittato un box proprio di fronte questo muro. Vi scrivo perchè vorrei sapere se è giusto o no e come ci si può comportare in questi casi. é ovvio che non si può offrire un posto bici a tutte le 125 famiglie che accedono a  questi box, ma lo stesso non credo che sia giusto non avere neanche un tot numeri di posti, almeno simbolici per dei mezzi di locomozione come la bicicletta, che a pavia se viene lasciata in strada purtroppo sparisce nel giro di una notte.<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>Flavia</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 20:01:47 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,870,870#msg-870</guid>
            <title>rispetto per ciclisti e pedoni (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,870,870#msg-870</link>
            <description><![CDATA[ Apro questo post per esporre una vicenda triste che ha coinvolto un amico di Roma e del suo papà vittima di un incidente mortale in bici ad Ostia il 23 luglio scorso. Ecco il suo topic estratto da Jobike.it dove è narrata tutta la vicenda:<br />
<br />
<br />
appuntamento per chi vorrà esserci<br />
<br />
DOMENICA 2 AGOSTO alle 18 sul lungomare Duilio all'altezza del Belvedere Carosi (stabilimento MED) in bici (elettriche e non), a piedi, su pattini o monopattino.<br />
<br />
La fermata più vicina è quella di Castel Fusano<br />
<br />
La domenica e i giorni festivi per l'intera durata del servizio si possono trasportare le biciclette sulle linee della Metro B e sulla Roma-Lido.<br />
Ogni passeggero può portare con sé una sola bicicletta condotta a mano.L'accesso del mezzo è previsto solo nella prima carrozza del treno, non è possibile usufruire delle scale mobili ed è obbligatorio prendere l'ascensore nella stazioni che ne sono dotate.<br />
<br />
* * *<br />
<br />
<br />
Giovedì 23 luglio, intorno alle 7,30 di mattina, Giuseppe De Luca, carabiniere in congedo, 80 anni compiuti lo scorso 29 maggio, marito, padre e nonno di tre nipoti ancora piccoli, è stato travolto ed ucciso da una moto sul lungomare Duilio di Ostia, mentre attraversava, portando a mano la sua bicicletta sulle strisce, all’altezza dello stabilimento Med. Conosceva la cittadina di Ostia quasi come le sue tasche, e da vari anni aveva la salutare abitudine di fare lunghe passeggiate in bicicletta la mattina presto. Era mattiniero “nonno Peppino”, per lunga consuetudine: l’aria è più fresca e pulita, specie d’estate, e il traffico dei bagnanti meno congestionato e nevrotico. Percorreva quasi venti km ogni giorno, era un uomo forte e sano, nonostante qualche lieve acciacco, di certo inevitabile alla sua età. Avrebbe potuto vedere i suoi nipoti crescere, era lui che li andava a prendere a scuola e li portava al parco, a Garbatella. Saranno proprio loro a sentire maggiormente la mancanza dei suoi modi un po’ burberi che spesso nascondevano lo scherzo, dei suoi motti che enunciavano principi sani come quelli con cui ha cresciuto i suoi tre figli.<br />
Ma non sono stati gli acciacchi dell’età ad ucciderlo. E’ stato un altro uomo in sella ad una potente motocicletta, un uomo che, evidentemente, riteneva che la strada fosse sua e della sua Honda lanciata a folle velocità. Un uomo che ha pensato, come molti d’altronde, che le strisce pedonali siano solo inutile coreografia stradale, dei semplici ghirigori disegnati sull’asfalto. Del resto, è la maggioranza dei guidatori italiani a non rispettare i pedoni ed i ciclisti, neanche quando, come sulle strisce, avrebbero diritto alla precedenza. E’ una guerra quella che i pedoni ingaggiano quotidianamente a Roma ed in tutta Italia. Ed è una strage, pressoché quotidiana, nella quale le recentissime statistiche riportate da alcuni quotidiani dicono che proprio i ciclisti sono i più numerosi a soccombere. Un bel primato (si fa per dire), quello di essere la “categoria” più numerosa a morire sulle strade… Eppure chi va in bicicletta non inquina, non sporca l’aria di tutti, non parcheggia in doppia fila, non ammazza nessuno. Chi va in bicicletta dovrebbe essere sostenuto, non ostacolato; protetto e persino ringraziato, non mandato a morire travolto sulla strada.<br />
Quello che ci domandiamo, ora, noi familiari di nonno Peppino, nell’incredulità del nostro improvviso, ingiusto e violento dolore è perché su un tratto di lungomare appena riasfaltato per i mondiali di nuoto non siano stati previsti dei dossi, come ad esempio nel tratto di lungomare che arriva sino al porto turistico, interamente riqualificato, a misura di pedone, solo qualche anno fa. Perché non siano stati ampliati i marciapiedi in un tratto, tra l’altro, di stabilimenti balneari, pieno di bambini, mamme, nonni, che attraversano per andare in spiaggia. Perché sia stata realizzata solo una parte di pista ciclabile, che improvvisamente si interrompe, senza neanche prevedere un “attraversamento ciclabile”, come in molti Paesi europei è previsto e realizzato. Perché, di fatto, sia stata realizzata quasi “una pista” per auto e moto, rifacendo unicamente l’asfalto, liscio e levigato, lasciando la strada a due corsie, e letteralmente istigando i mezzi più potenti e i guidatori più incoscienti a correre, invece di rallentare.<br />
Noi, che abbiamo visto cambiare sotto in nostri occhi il panorama del litorale di Ostia Ponente, ci rendiamo conto, vedendo le differenze tra il 1982 ed oggi, di quanti benefici, sociali ed economici, possa portare una riqualificazione dell’ambiente che abbia l’individuo, e non le auto, al centro delle idee di intervento. Ci chiediamo perché non sia stata data continuità a questo esempio lampante di come possa essere resa vivibile ed umanamente sostenibile una cittadina come Ostia. Perché, in questo dissennato Paese che mostra di non amare i suoi figli, non sia quasi mai dato che un automobilista venga fermato e multato per eccesso di velocità. Cosa mai rappresenta l’obbligo di non superare i 50 km all’ora se nessuno si perita di farlo rispettare?<br />
In ultimo ci domandiamo in nome di quale “principio superiore” debba essere pagato questo tragico dazio quotidiano di vite umane, se in nome dell’onnipotente industria dell’auto, oppure di una campagna elettorale che ha confuso le idee sul concetto di sicurezza. Questa è la “sicurezza” di cui ha bisogno un cittadino, quella di poter camminare e pedalare sicuri sulle strade della propria città. E’ questa la sicurezza che manca nella nostra capitale. Non certo quella che nasconde dietro ad una presunta “invasione straniera” un malcelato odio razziale. Muoiono molte più persone sulle strade, a Roma ed in tutta Italia, che non aggrediti da persone di altre etnie.<br />
Ci auguriamo vivamente che le nostre domande non rimangano senza risposta, come i nostri figli sono rimasti senza il loro adorato nonno.<br />
<br />
Chi vorrà partecipare sarà il benvenuto!<br />
Ciao Domenico]]></description>
            <dc:creator>Spirit</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 29 Jul 2009 21:55:18 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,867,867#msg-867</guid>
            <title>attraversamento su strisce pedonali-ciclabili (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,867,867#msg-867</link>
            <description><![CDATA[ Vorrei sapere se le strisce pedonali orizzontali e poi riprese in parte mi consentono l'attraversamento in bici.<br />
In altri paesi europei mi risulta che l'automobilista si ferma SOLO al presumere<br />
che il pedone o ciclista voglia attraversare, noi ci troviamo - sia a piedi bici a mano sia a bordo della bici - a meta' strada in assoluto rischio e pericolo della <br />
auto che sopraggiunge DECISA a non farci terminare l'attraversamento.<br />
Addirittura si verifica il caso che un'auto si ferma un'altra sopraggiunge e la sorpassa mettendoci quasi in collisione. Vi sono automobilisti SERI e molti altri<br />
assolutamente DELIQUENTI come ci si puo' salvare tenendo conto che se veniamo investiti da un auto che marcia ai 30 km orari abbiamo solo il 50% di possibilita' di sopravvivere e la maggioranza marcia ai 60 dove di possibilita' <br />
non ne abbiamo NESSUNA?<br />
Io abito a Rimini dove alcuni attraversamenti sono a pochi metri di una curva- vedi circolazione Palacongressi in via della Fiera.E questa e' una NUOVA pista <br />
ciclabile forse provvisoria (non so) ma io la percorro tutti i giorni.<br />
Posso essere autorizzata a spaccargli il cofano con una mazza?Almeno ..<br />
finiro' sul giornale..]]></description>
            <dc:creator>germana.ariatti</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2009 01:08:19 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,866,866#msg-866</guid>
            <title>Roma - Ostia (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,866,866#msg-866</link>
            <description><![CDATA[ E' da tempo che cerco di evitare per quanto possibile l'uso della macchina all'interno della città. Ho da poco trovato lavoro ad Acilia, ho detto bene, ricordandomi della presunta pista ciclabile Roma - Ostia. Purtroppo se ne parla da anni ma pare che stiamo ad un punto morto, la pista si interrompe all'altezza del raccordo, il mio rammarico è grande, perchè mancherebbero solo otto kilometri come fare? pensavo di ricorrere ad una soluzione mista prendendo il trenino urbano, per tre fermate, dall'ippodromo Tor di Valle ad Acilia, l'idea mi è venuta osservando pendolari ciclisti sul tratto urbano della linea Roma - Viterbo, poi nel mio caso andrei controcorrente al traffico dei pendolari ed è un tragitto che dura soltanto undici minuti. Lunedi scorso mi accingo all'impresa, quando ai tornelli di ingresso della stazione vengo fermato ed apprendo che le biciclette sono vietate. Trovo la cosa assurda e da paese del terzo mondo, proibire la viabilità treno + bicicletta, visto anche la mancata realizzazione della pista ciclabile e l'impossibilità di raggiungere la meta via strada (via del mare), non solo per la pericolosità di questa ma anche perchè c'è divieto di transito alle biciclette (come se fosse una superstrada). Per questi assurdi regolamenti sono costretto mio malgrado a prendere la macchina, inutile dire che lunedi sono arrivato con un ora di ritardo in ufficio.<br />
Qualcuno ha conoscenze altolocate nelle ferrovie o idee alternative??<br />
<br />
ciao<br />
<br />
Giovanni]]></description>
            <dc:creator>GioPepozz</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Mon, 04 May 2009 23:54:54 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,865,865#msg-865</guid>
            <title>UN APPELLO PER LA BICISTAZIONE DI SESTO SAN GIOVANNI (Milano) (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,865,865#msg-865</link>
            <description><![CDATA[ C'era una volta, fino a quattro anni fa, il parcheggio biciclette custodito vicino alla stazione Fs di Sesto San Giovanni (Mi). Nell'estate 2004 venne chiusa per avori di ristrutturazione che dovevano proseguire per &quot;qualche mese&quot;. Oggi, a quasi cinque anni di distanza, la struttura, nuova e rifatta, è tuttora chiusa e nessuno ci sa dire quando e se sarà riaperta.<br />
Il comune si fa beffe di noi, nessuno ci risponde, le nostre bici languono appese ovunque ai pali vicini alla stazione.<br />
Chiediamo aiuto e visibilità di questo problema a quanti hanno a cuore la mobilità ciclistica in questo congestionato centro dell'hinterland milanese.]]></description>
            <dc:creator>Gandalf_56</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Mon, 02 Mar 2009 21:00:44 -0500</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,863,863#msg-863</guid>
            <title>tamponato sulle strisce da pattuglia dei vigili.. (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,863,863#msg-863</link>
            <description><![CDATA[ sono stato preso mentre attraversavo le strisce in bici da una pattuglia dei vigili..<br />
al di là dei commenti sul fatto ...<br />
la pattuglia volendomi multare in quanto stavo &quot;pedalando&quot; sulle strisce,<br />
non aveva idea di che articolo farmi..<br />
alla fine hanno optato per il 143..<br />
secondo voi è corretto? posso fare ricordo per errato articolo?<br />
grazie a tutti<br />
saluti<br />
Gab]]></description>
            <dc:creator>shiwa989</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 02 Sep 2010 07:49:47 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,862,862#msg-862</guid>
            <title>il mio gingillino da passeggio.... (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,862,862#msg-862</link>
            <description><![CDATA[ Vi presento la mia bicicletta da passeggio. è una Ganna anni 70 perfettamente funzionante,è da tanto che cercavo una bici così per le passeggiate in città... Ci sarebbe qualche lavoretto da fare...ma per il momento mi va bene così...cosa ne pensate?<br />
<a href="http://imageshack.us" target="_blank" rel="nofollow" ><img src="http://img17.imageshack.us/img17/7894/2801091704wi7.jpg" class="bbcode" border="0" /></a><br />
<a href="http://g.imageshack.us/img17/2801091704wi7.jpg/1/" target="_blank" rel="nofollow" ><img src="http://img17.imageshack.us/img17/2801091704wi7.jpg/1/w640.png" class="bbcode" border="0" /></a><br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>ENRICO75</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Sat, 07 Feb 2009 20:22:51 -0500</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,858,858#msg-858</guid>
            <title>test (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,858,858#msg-858</link>
            <description><![CDATA[ Un test di dahon:<br />
[<a href="http://totalcar.hu/tesztek/dahon/" target="_blank" rel="nofollow" >totalcar.hu</a>]<br />
Ha Scritto solo buono.]]></description>
            <dc:creator>TORPEDO</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Sat, 03 Jan 2009 13:38:35 -0500</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,853,853#msg-853</guid>
            <title>bicicletta pieghevole (8 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,853,853#msg-853</link>
            <description><![CDATA[ Buonasera sono interessato ad una bicicletta pieghevole da mettere in auto. Sono alto 1.90,e la mia paura guardando alcune foto è che queste bici siano esili e non abbastanza alte. Se c'è qualcuno che può aiutarmi a sciegliere un abici adatta alle mie esigenze.<br />
grazie]]></description>
            <dc:creator>giiovanni</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:06:08 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,852,852#msg-852</guid>
            <title>piste ciclabili e bike sharing (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,852,852#msg-852</link>
            <description><![CDATA[ Ho sentito, poco fa, su RAI radio 1, un servizio che aveva come argomento l'uso della bicicletta in città. Vorrei, se possibile, aggiungere alcune mie considerazioni, maturate in  oltre 40 anni di uso di tale mezzo per i miei spostamenti.  Nella mia città (Torino) i pedoni occupano interamente e prepotentemente le piste a noi dedicate, non si spostano nemmeno con le cannonate, prendendo a pretesto il fatto che il codice della strada non prevede l'esistenza di un &quot;pista ciclabile&quot; ma più semplicemente di una &quot;pista ciclopedonale&quot;.<br />
Altro problema: Spesso le piste ciclabili sono ricavate con una semplice mano di vernice bianca sulla sede stradale, le auto le invadono in continuazione oppure scompaiono sotto una ininterrotta fila di auto in sosta.<br />
Arrivo all'ultimo (per ora) argomento: per il momento nella mia città non c'è  il bike sharing (c'è solo il car sharing), e anche se ci fosse, non credo che vi aderirei, perchè ho la mia fedelissima bicicletta e non la cambierei con null'altro. Sarebbe bello, però, poter trovare una altrettanto preziosa bicicletta anche quando mi reco in un'altra città. Non potendo fare la tessera per ogni servizio di bike sharing della nazione proporrei (sempre se ciò fosse possibile) di estendere la validità della mia tessera, se e quando anche a Torino ci sarà, a tutte le città che offrono tale opzione. Un po' come il Telepass che vale su tutte le autostrade, indipendentemente dal gestore che le amministra.<br />
Spero di non avervi annoiato troppo. Se per caso l'argomento fosse già stato affrontato, vi prego di  segnalarmelo.<br />
René<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>René</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 16:34:55 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,851,851#msg-851</guid>
            <title>Inail e bicicletta (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,851,851#msg-851</link>
            <description><![CDATA[ Ho avuto al disavventura di avere un incidente in itinere e il mio mezzo abituale è la bicicletta, l'INAIL non mi ha riconosciuto alcun indennizzo.<br />
Perchè secondo loro dovrei usare i mezzi pubblici, ciò mi indigna assai!!!!!!...Come non inquino, non faccio rumore...non ho i soldi per l'autobus cosa volete da me?????...Qualcuno ha dei consigli da darmi per fare ricorso.<br />
<br />
P.S. Scusate se mi presento subito con delle necessità<br />
<br />
Maria Angela]]></description>
            <dc:creator>maria angela</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 06 Nov 2008 18:24:43 -0500</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,850,850#msg-850</guid>
            <title>Bke sharing a La Spezia (2 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,850,850#msg-850</link>
            <description><![CDATA[ carissimi, chi vi scrive usa tutti i giorni la bici per recarsi a lavorare affrontando tutti i pericoli che ben conoscete, ultimamente a La Spezia olte a piste ciclabili scandalose (spezzoni senza continuità) stanno facendo capolino postazioni per il bike sharing a dire il vero dall'aspetto molto serio.<br />
non voglio essere ottimista per scaramanzia, ma vi terrò informati per valutare se si tratta dell'ennesima manovra per muovere denaro o veramente qualcosa stà cambiando....]]></description>
            <dc:creator>solo</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 25 Feb 2009 20:26:31 -0500</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,840,840#msg-840</guid>
            <title>BARIBICIPROJECT (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,840,840#msg-840</link>
            <description><![CDATA[ Buongiorno,<br />
La bicicletta urbana prende una nuova dimensione!<br />
Per contattare l'organizzazione BARIBICIPROJECT, c'è un nuovo sito dove sono tutte le informazione relative ai eventi urbano-ciclistici a BARI:<br />
<br />
www.baribiciproject.splinder.com<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>ikofanu</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 16:28:43 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,839,839#msg-839</guid>
            <title>28/09 : EVENTO URBANO-CICLISTICO A BARI (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,839,839#msg-839</link>
            <description><![CDATA[ BARI BICI PROJECT-CHECK POINT MESSENGER-<br />
<br />
“Alla scoperta della città”<br />
<br />
FREE RIDE IN CITTA’<br />
Una bici, una penna e  il tuo cervello<br />
 <br />
<br />
Domenica 28 Settembre 2008<br />
Piazza Libertà (Prefettura)<br />
<br />
15:00 – Iscrizione e presentazione<br />
<br />
16:00 – Partenza  dei  partecipanti  <br />
<br />
18:00 – Fine della corsa, risultati e festa<br />
<br />
Offerta libera<br />
Per informazioni e prenotazioni : <a href="mailto:&#105;&#107;&#111;&#102;&#97;&#110;&#117;&#64;&#103;&#109;&#97;&#105;&#108;&#46;&#99;&#111;&#109;">&#105;&#107;&#111;&#102;&#97;&#110;&#117;&#64;&#103;&#109;&#97;&#105;&#108;&#46;&#99;&#111;&#109;</a> / 328 328 71 39<br />
<br />
<br />
<br />
Invia modifica (24-09-08 16:10)]]></description>
            <dc:creator>ikofanu</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 16:09:46 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,836,836#msg-836</guid>
            <title>MONZA E DINTORNI - AGGIORNAMENTO NUOVA PISTA CICLABILE (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,836,836#msg-836</link>
            <description><![CDATA[ Vorrei segnalare che è stato ultimato da pochi giorni un importante tratto di pistaciclabile sul canale VILLORESI tra MUTTIO'  e NOVA MILANESE. Per cui, allo stato attuale, è possibile, in tutta comodità e sicurezza, raggiungere da MONZA (VIA BUONARROTI):<br />
1. Muggiò;<br />
2. Nova milanese;<br />
3. SEREGNO;<br />
4. DESIO;<br />
<br />
percorrendo alcuni tratti di strada provinciale:<br />
<br />
1. PALAZZOLO MILANESE;<br />
2. CESANO MADERNO;<br />
4. CINISELLO;<br />
<br />
Io quotidianamente, raggiungo nova milanese da monza x lavoro (anche se fa freddo e c'è pioggia). Credo nn sia particolaremnte complessa la cosa. Le altre destinazione che ho citato sono state testate personalmente per cui sulla loro raggiungibilità posso garantire!!<br />
<br />
CARLO]]></description>
            <dc:creator>carlofrattali77</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 17 Sep 2008 16:39:27 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,817,817#msg-817</guid>
            <title>A Napoli è impossibile andare in bici? (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,817,817#msg-817</link>
            <description><![CDATA[ Pare di sì, ma allora qui un altro mondo non è possibile?]]></description>
            <dc:creator>misia</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 14:48:52 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,816,816#msg-816</guid>
            <title>Ciclista inter-urbano (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,816,816#msg-816</link>
            <description><![CDATA[ Ciao a tutti,<br />
voglio condividere con voi l’esperienza del primo mese della mia nuova vita... <br />
Ho 36 anni, vivo in provincia di Pavia ma lavoro a Milano, aeroporto di Linate = 32 km.<br />
Possiedo un Rampichino Cinelli, uno di quelli originali, di 20 anni fa, solido acciaio lubrificato dal sudore, che mantengo come una reliquia e che mi ha sempre dato un sacco di soddisfazioni. Soprattutto adesso che l'ho sottoposto a &quot;riconfigurazione&quot;, mutandone la natura da primordiale mountain bike a bici da viaggio, sostituiti i movimenti, modificato il manubrio arricchito di accessori....<br />
Dai tempi delle scuole superiori ho sempre cullato il sogno di spostarmi in BC per andare a scuola/lavoro, non ritenendola un'impresa proibitiva ma solamente impegnativa e quindi stuzzicante; tuttora non rinuncio a pianificare viaggi &amp; vacanze a pedali, e talvolta mi tolgo qualche sfizio in occasione della forzata &quot;scapolitudine&quot; dovuta alle ferie della famigliuola (vedi post &quot;LAST MINUTE&quot; inserito nell'argomento &quot;cicloturismo&quot; su questo forum).<br />
Sinora ho sempre desistito dal varare la sana abitudine quotidiana di muovermi in bici per andare a lavoro di fronte alle resistenze opposte della Premiata Ditta Mamma (dapprima) &amp; Moglie (aggiuntasi cammin facendo), che in passato mi hanno costantemente avvertito dei pericoli della strada (“ma sei matto? ma perché non ti butti direttamente sotto un autotreno cha fai prima?),  richiamato al senso di responsabilità (&quot;hai una famiglia, ti sembra il caso di fare il ragazzino a spasso in bicicletta?&quot;), oppure mi hanno sempre puntualmente fatto presente il miliardo di incombenze e commissioni domestiche cui stare dietro, sollecitandomi un pronto rientro a casa al termine del lavoro (tutto puntualmente vero, nessuna recriminazione: abbiamo due fantastici bambini per i quali vado pazzo).....<br />
Ma la mia quotidianità pendolaristica – fatta di 50 minuti/1 ora di auto – dopo qualche anno ha attivato una campanella, un lampeggiante rosso, una sirena, un gong, e ho cominciato a ragionare: dunque, fiato corto, pancetta, faccio i Quaranta tra tre anni e mezzo…. meno male che non fumo…vabbé che sono anche calvo….. un’ora di auto, che p…e tutti in coda storditi e imbufaliti alle 7 del mattino, carburante venduto in gioielleria, nessuna alternativa apparente… <br />
Comincio a sviluppare un’antipatia viscerale per tutto ciò che ruota attorno all’automobile, sublime molla che mi stimola a fare di calcolo: 32 km a 20 km/h = circa un’ora e mezza… solamente mezz’ora più dell’automobile per tratta…..<br />
…e come succedeva nei telefilm dell’A-Team (o se preferite un meno militaresco McGyver), COMINCIO AD ATTREZZARMI. La mia offensiva diplomatica sul fronte familiare è totale, non priva di alcuni piccoli scatti in avanti, imperniata sulla leva economica dell’eccessivo dispendio causato dall’uso quitidiano dell’automobile e dal fatto che, francamente, adesso ne avrei anche abbastanza di code in tangenziale. A (ulteriore) riprova di essere stato fortunato in amore, mia moglie comprende e accetta, anche se non completamente di buon grado: permangono strascichi ironici (telefonata del mattino: “sei arrivato vivo?”).<br />
Grazie ai potenti mezzi super-tecno-topografici messi a disposizione da internet, pianifico accuratamente un itinerario che mi porti in città evitando le zone peggiori come un navigatore il Mar dei Sargassi. Purtroppo, però, la realtà della viabilità extraurbana tra Milano sud e provincia nord di Pavia è assai triste: uniche vie di accesso (o di fuga) dalla città sono la SS412 della Val Tidone (prolungamento della milanese Via Ripamonti), praticamente diventata un incidentificio 24 ore al giorno, la Via Emilia, ciclisticamente da evitare come la peste o lo scorbuto, e la Via dei Missaglia, il cui rateo di incidenti non necessita di commenti. Tutto il resto sono stradine di campagna, pomposamente denominate “provinciali” credo solo per ascriverle ad una sorta di censimento.<br />
Su questa sub-viabilità si consuma quotidianamente un tristissimo far-west, con pendolari che sfrecciano ai 110 (non lo sto inventando, una volta ho fatto una prova inseguendo un pazzo scatenato che mi ha sorpassato inclinando la macchina su due ruote come Holer Togni, quasi riuscendo a farmi finire in un fosso) su strade larghe 2 metri e mezzo, originariamente interpoderali pensate per i trattori, nel tentativo di divincolarsi dall’ingorgo tentacolare che puntualmente si verifica sulla SS412 già a partire dalle 7.<br />
La scelta è perciò ancora più accurata, con sopralluoghi a vari orari neanche stessi pianificando una colpo in banca…<br />
Riesco a trovare la quadratura del cerchio in una serie di stradine che mi portano direttamente sulla pista ciclabile di S.Donato Milanese, sulla Via Emilia (finché la lasciano così dov’é….), sfruttando anche il fattore “alba”, visto che il tempo di percorrenza mi obbliga ad alzarmi alle 5 e partire alle 6…<br />
Tutto confermato: dopo le prime prove a base di “macchiccacchiomelohafattofare” e “guardatesedevomoriregiovane”, adesso è già il primo mese che vado a lavoro in bici almeno una volta alla settimana, ci metto esattamente un’ora e mezza, in questo periodo dell’anno ho assistito alle più belle albe da un pezzo in qua, faccio compagnia agli aironi cinerini che mi guardano passare giù dalle rogge mentre pasteggiano a ranocchie, ho il privilegio dello squillante tifo dei galli che mi fanno”chicchirichì” dalle cascine che costeggio, ho già festeggiato il gradito (anche da mia moglie) ritorno del “7” nelle decine sulla bilancia, ho ridotto del 20 percento (40 se vado due volte la settimana) l’impiego di carburante (meno spesa, meno veleno), ho più energia per giocare coi bimbi… e con mia moglie.<br />
E poi ho vinto la sfida: conciliare il tutto con intelligenza. Mi aspetta la prova dell’autunno, e già ben so che dovrò sospendere per l’inverno…sognando il ritorno della primavera!!!<br />
Per finire, ragazzi: SI PUO’, SI PUO’ e ancora SI PUO’ uscire dalla schiavitù dell’automobile. La mia prossima sfida è viaggiare tutti i giorni!<br />
<br />
Luca<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>mastercaution</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2009 17:15:11 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,799,799#msg-799</guid>
            <title>UNA NUOVA RETE CICLISTICA A BARI? PERCHE NO? (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,799,799#msg-799</link>
            <description><![CDATA[ Buongiorno,<br />
vedo che questo phorum non è molto attivo.<br />
Che tristezza! c'è soltanto Nunzio che sempre scrive scrive scrive la sua vita e le sue idee, risponde a se stesso anche spesso, come faccio io oggi, ma che mai mi risponde.<br />
Forse la Fiab non ha molto soci in Bari pero ho visto che non è vero perche sono piu di 50 di bari proprio ad aver firmato la petizione per migliorare le possibilità di circolazione con la bici in città anche per privilegiare la bici come mezzo di trasporto casa-lavoro. Il calcolo era un po fastidioso perche dovevo fare pagina per pagina e il documento non era Excel, dunque non podevo classificare per città...  Allora? Come mai non c'è al meno una risposta?<br />
Forse questi ciclisti barese (maschile e feminile) non vanno mai sul phorum...<br />
sarebbe molto gentile se il webmaster di questo phorum parlava un pò delle cose e anunzi  che sono deposite su questo phorum che sembra un po troppo tranquillo, no?<br />
Che ne pensi, Nunzio?<br />
E lei, lettore discretissimo, ché ne pensa?<br />
Sto sempre cercando ciclisti urbani motivati per creare una rete su Bari e ancora di più, con affinità.<br />
Per informazione complementaria, lasciare un piccolo messaggio.<br />
grazie mille.<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>ikofanu</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Tue, 15 Jul 2008 13:49:43 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,797,797#msg-797</guid>
            <title>Incidente in bici--- MULTATO (2 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,797,797#msg-797</link>
            <description><![CDATA[ :haha:<br />
<br />
Devo ridere altrimenti......<br />
<br />
Ieri 11 luglio via Padova Milano 18.30.<br />
<br />
Tornavo in bici dal lavoro quando un cre. mi sorpassa facendomi il pelo, mi stringe, ero in strada la ciclabile finta di via padova era finita, e poi si ferma di colpo.  Io stavo andando già pianissimo (x fortuna) e lo tampono con la leva del freno sul posteriore.<br />
I vigili li a due passi  5-6 vigili 2 volanti- TUTTI al bar escono e mi fermano. Multa per non aver rispettato le distanze di sicurezza.<br />
<br />
<br />
Ma che c4220 vabbe che chi tampona ha sempre torto, ma la distanza di sicurezza a me le macchinenon me la danno. almeno 20 cm di lato!!!<br />
<br />
<br />
<br />
Invia modifica (10-07-08 23:40)]]></description>
            <dc:creator>thx1138</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 22 Oct 2008 17:56:17 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,788,788#msg-788</guid>
            <title>parcheggio in centrale (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,788,788#msg-788</link>
            <description><![CDATA[ ciao, dato il disservizio dei mezzi di trasporto, devo utilizzare la bici anche per il primo dei numerosi spostamenti e cambi necessari per raggiungere orio al serio. venerdÃ¬ mattina, all'alba...perÃ², problema: dove parcheggio la bici? c'Ã¨ un parcheggio custodito? ho una bianchi da corsa, escluso che la lascio fuori, legata da qualche parte per tutto il week-end. che fare? qualcuno sa aiutarmi?<br />
grazie, c.]]></description>
            <dc:creator>chiarina</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Tue, 24 Jun 2008 11:28:33 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,785,785#msg-785</guid>
            <title>Alla ricerca di ciclisti dinamici... (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,785,785#msg-785</link>
            <description><![CDATA[ Buongiorno a tutti,<br />
e anche a zionun ( ho finalmente preso il tempo di leggereti...).<br />
<br />
Sono alla ricerca di ciclisti giovanni, dinamici o meglio allenati, su Bari e periferia per parteccipare a un progetto di rete ciclistica un pò particolare.<br />
L'idea principale sarebbe di creare una squadra ciclistica professionale, ma non per fare soltanto un giro in città o nella campagna. Le persone selezzionate secondo criteri diversi come la motivazione, la disponibiltà, l'entusiasmo nei confronti dell'ambiente, le competenze tecniche e pratiche ciclistiche, ecc.   podrannò diventare i primi messageri express del mezzogiorno.<br />
<br />
Le personne interessate dovranno avere una passione per la bici che potrebbe anche essere il loro mestiere. Conoscere bene la città e come guidare con la bici in maniera sicura e vigile sono anche le cose importante per il progetto.<br />
<br />
se le sembra che lei corrisponde al tipo di persona che cerciamo, può rispondere a questo messagio il più velocemente possibile.<br />
Grazie.<br />
Ci vediamo per un incontro a Bari.<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>ikofanu</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Tue, 15 Jul 2008 13:47:35 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,733,733#msg-733</guid>
            <title>mascherine antismog (8 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,733,733#msg-733</link>
            <description><![CDATA[ cari amici &quot;biciclettari&quot;:-)<br />
Ho visto che nel forum avete (qualche anno fa) gia' parlato delle mascherine antismog .<br />
Io ho provato le mascherine dell'ICEA che ho visto consigliate anche nel forum da alcuni , però pur filtrando le polveri sottili ti tolgono il piacere di correre sopratutto d'estate : caldo, fatica a respirare, calzata non precisa.<br />
Mi piacerebbe sapere se nel frattempo ci sono prodotti nuovi visto che comunque il problema dello smog non si è ridotto ma anzi .<br />
Grazie a tutti per i consigli<br />
Francesco]]></description>
            <dc:creator>francescomatf</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 27 Mar 2008 16:59:00 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,732,732#msg-732</guid>
            <title>Genova: muoversi in bici per andare a lavorare (2 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,732,732#msg-732</link>
            <description><![CDATA[ Segnalo il mio video su you tube intitolato:<br />
<br />
Genova: muoversi in bici per andare a lavorare <br />
<br />
&quot;Genova, città in salita ...&quot; scriveva il poeta Giorgio Caproni, ma questa bellissima città compensa le sue salite con le discese ed anche con l'ottimo clima per tutto l'anno ... <br />
Per molte persone ci sarebbe la possibilità di usare anche a Genova la bicicletta, ad esempio per recarsi giornalmente al lavoro in centro città, facendo esercizio fisico, risparmiando combustibile e non inquinando. <br />
Vincendo i pregiudizi, con le moderne biciclette che dispongono di cambi facilissimi da usare ed un po' di allenamento il trasferimento casa-ufficio in bici risulta fattibile, anche se a Genova mancano ancora, purtroppo, le corsie ciclabili perfino dove si potrebbero realizzare. <br />
Gli automobilisti generalmente sembrano mostrare cortesia e comprensione nei confronti dei primi ciclisti urbani genovesi.<br />
Come esempio, ho registrato il mio tragitto mattutino casa -- ufficio, che comprende la panoramica passeggiata a mare.  <br />
<br />
[<a href="http://www.youtube.com/watch?v=IDEQABJyYSM" target="_blank" rel="nofollow" >www.youtube.com</a>]]]></description>
            <dc:creator>sag</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Fri, 18 Apr 2008 15:12:29 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,729,729#msg-729</guid>
            <title>Ciao (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,729,729#msg-729</link>
            <description><![CDATA[ Ciao a tutti mi sono appena iscritto adoro andare in bicicletta<br />
un saluto a tutti :bike1::bike1:]]></description>
            <dc:creator>tomax</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Thu, 03 Jan 2008 09:42:33 -0500</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,724,724#msg-724</guid>
            <title>In bici in città (1 risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,724,724#msg-724</link>
            <description><![CDATA[ Fare un pista ciclabile in città, è come fare la famosa cattedrale nel deserto. Gli italiani non sono ancora preparati  per lasciare la comodità dell'automobile e prendere la bici. Attenzione, non si tratta solo di dire di prendere la bici come unico mezzo alternativo all'auto, ma di di prendere la bici come mezzo di civiltà. Essere civili significa rispettare gli altri e soprattutto se stessi, quindi ho la possibilità di andare in bici in città, e risparmiare benzina, tempo per parcheggiare e faccio movimento, in vista di una mattinata di la voro sedentario. Purtroppo no, l'auto è necessaria, comoda, si accende il riscaldamento, si fuma una sigaretta, si da un'occhiata al giornale quando siamo fermi al semaforo, si fa una telefonatina meglio se all'amante e si ascolta la radio, ma la gente facendo così non sa che si distrugge inconsapevolmente a vicenda. Quando una persona prende coscienza che può fare a meno dell'auto utilizzando si la bici, ma anche i mezzi pubblici, auto collettive, parcheggi in periferici, smette di farsi del male. <br />
Oggigiorno i commercianti si lamentano perchè nelle periferie sorgono enormi centri commerciali. Ebbene si, arrivi parcheggi l'auto e fai dei chilometri a piedi all'interno di queste strutture, trovi tutto, come in città. Il non sentire le auto, la sicurezza di poter lasciare liberi i figli, le alternative allo shopping, influenzano le persone, che trovano tanti pretesti per evitare di andare in città.<br />
Il commerciante di città deve raggiungere il posto di lavoro con la propria auto, se non trova posto, la lascia in seconda fila, a vista, in attesa che si liberi un posto. Non sa che in quel posto possono parcheggiare sei biciclette e quindi sei potenziali clienti. Poi arriva il corriere che naturalmente non trova posto, si mette in seconda fila, alla faccia di chi deve passare, e si mette comodamente a scaricare. Questo gesto rallenta il traffico, aumenta l'inquinamento e il nervosismo. Poi ci sono quelli che devono andare a fare colazione al bar. Inutile che lo dico io, chiunque cammini su una strada di città specie di mattina, inevitabilmente si è imbattuto in questo tipo di automobilista che parcheggia in divieto di sosta o in seconda fila o sul marciapiede magari di traverso. I genitori che portano i figli a scuola,  se potessero entrerebbero dentro la scuola con l'auto. <br />
In città vedo molte bici legate ai pali, sul marciapiede,  perchè non c'è un buco sicuro dove metterle. Quindi prima di fare una pista, sarebbe opportuno fare i parcheggi per le bici.<br />
Occorrerebbe abbinare parcheggi bici e bus. Soprattutto per chi non ama pedalare sotto la pioggia o con un freddo polare.<br />
Ci vorrebbe qualcuno che sapesse gestire il tutto. E no i soliti amministratori da 12.000 euro al mese che non conoscono neanche le strade e non sono mai disponibili verso la comunità. <br />
Creare una città a misura d'uomo, tranquilla, silenziosa, ospitale senza inquinamento con parcheggi periferici strategici, collegati con servizi di trasporto urbano, meglio se elettrico, e a basso costo, parcheggi all'interno dei quali si può lasciare la propria bicicletta senza il rischio che te la rubano, <br />
insomma una città civile, ci guadagnerebbero tutti, cittadini e commercianti politici e amministratori. <br />
Allora non importerebbe neanche fare le piste ciclabili, perchè i cittadini capirebbero che raggiungere il centro senz'auto è un gesto di civiltà.<br />
Ciao Massy<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>Massimo66</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 22 Oct 2008 18:02:17 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,718,718#msg-718</guid>
            <title>Si dice che mancano piste ciclabili... (7 risposte)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,718,718#msg-718</link>
            <description><![CDATA[ Ma qualcuno ha pensato al PERCHE' occorrono le piste ciclabili?<br />
a qualcuno che chiede così probabilmente risponderemmo:<br />
–Per difenderci dal traffico– e lui –Ok, dal traffico, ma perchè? cosa<br />
fa il traffico?–<br />
–Perchè le auto, nel traffico, ci investono!–<br />
–Vi investono?!? ma perchè?! non è reato etc etc...?–<br />
–Si , ma a volte , se vanno troppo veloce non riescono ad evitare<br />
l'impatto...–<br />
–Veloce?!? e perchè troppo veloce?!? non ci sono i limiti?!?–<br />
–Si ma... in effetti non vengono rispettati...–<br />
–E le precedenze? per ciclisti e pedoni?–<br />
–Eh si, ma... non vengono rispettate neanche quelle.. il traffico<br />
sfreccia troppo veloce, impudente e aggressivo!–<br />
<br />
e allora non basterebbe calmare questo &quot;traffico&quot; eliminando la causa<br />
a monte?<br />
ci pensate a quanti &quot;effetti&quot; non accadrebbero eliminandone la &quot;causa&quot; ?<br />
<br />
perchè non si può convivere e CONDIVIDERE LA STRADA?<br />
<br />
perchè si continua a pensare di poter proteggere i più deboli, i ciclisti,<br />
soltanto separandoli dal resto? ossia togliendoli dalla strada , per non<br />
dire &quot;ghettizzandoli&quot;...<br />
Perchè siamo costretti, noi che usiamo la bici, a doverci proteggere<br />
chiedendo le piste ciclabili?<br />
<br />
attenzione, sarò un po' provocatoria, ma in questo modo avalliamo questa<br />
concetto: potenza/velocità=diritto.<br />
Ossia: chi è più potente o più veloce ha più diritto di passare e quindi<br />
di percorrere le nostre strade.<br />
<br />
è giusto questo in città? soprattutto quando bisogna disincentivare<br />
l'uso del mezzo motorizzato privato?<br />
<br />
E qui può cominciare una storia del futuro...<br />
<br />
Bene, facciamo ovunque piste ciclabili protette, protettissime, così<br />
finalmente staremo tranquilli... Facciamole, facciamole... così protette<br />
che ci impediscano di uscirne quando vogliamo, che ci costringano a fare<br />
zigo-zago inutili per attraversamenti improbabili.<br />
<br />
Facciamole, facciamole... Facciamole chiuse con un tornello, con l'entrata<br />
riservata ai possessori di carta magnetica e che ci sia un sensore con<br />
allarme che suoni se è entrato nella pista un mezzo che ci passa come<br />
una bici, ma dotato di motore, che suoni così noi ciclisti ci<br />
scansiamo, così lui passa tranquillo...<br />
Un entrata rigorosamente controllata, magari a pedaggio, visto che sulle<br />
piste ciclabili chiunque ci parcheggia. Qualcuno, se riesce ad entrarci<br />
in auto, ne percorre persino qualche metro, per evitare le code, le moto<br />
invece ci entrano tranquillamente e le percorrono sempre più spesso,<br />
ugualmente veloci come in strada, se va male uccidendo chi poteva farli<br />
rallentare perchè si trova in mezzo.<br />
<br />
Facciamole, facciamole... Facciamole che in prossimità di un semaforo ci<br />
vomitino, noi ciclisti, in incroci comunque rimasti pericolosi, giacchè<br />
in mezzo all'incrocio non possono proseguire i cordoli o archetti o<br />
paletti di<br />
protezione .... E appena scatta il verde, e ci muoviamo oltre l'angolo del<br />
marciapiede con un colpo di pedale, piste ciclabili che ci lascino in balia<br />
dell'acutezza della vista di un automobilista, naturalmente di fretta,<br />
sempre di fretta, o in balia della sensibilità della suola della scarpa<br />
del suo<br />
piede destro, quello sull'acceleratore, per scongiurare che rallenti<br />
mentre gira a destra a tutta velocità senza accorgersi che siamo al suo<br />
fianco, alla sua destra, ma che noi andremmo invece diritto....<br />
<br />
Facciamole, facciamole.. Facciamole costeggiate da muretti ai lati alti<br />
almeno 1/2 metro, perchè così qualche pazzo a cui l'auto si ribalta<br />
sulla ciclabile perchè ha attraversato un incrocio in città a 130 km/h<br />
di domenica pomeriggio, non possa travolgerci mentre pedaliamo<br />
tranquilli e &quot;apparentemente&quot; protetti.<br />
E questi muretti dovranno essere piuttosto spessi, in modo che non si<br />
sbriciolino all'impatto con una utilitaria trendy che pesa più di 2<br />
tonnellate (stavo scrivendo 1 poi mi son detta &quot;ma ddài, non scrivere<br />
cazzate, vai a controllare in rete&quot;... poi incredula ho visto: peso a<br />
vuoto Porsche Cayenne= 2.160 kg) lanciata a una velocità media<br />
potrebbe essere quella segnata al centro del suo tachimetro, cioè 113,5<br />
km/h (velocità<br />
max Porsche Cayenne = 227 km/h) quasi quella massima consentita in<br />
autostrada .<br />
<br />
Facciamole, facciamole... Facciamole con miriadi di sali-scendi e<br />
gradini e carrai fastidiosi e pericolosi, e scivoli strettissimi anche<br />
per i disabili, dato che , comunque le auto hanno più diritto ad un<br />
percorso lineare, senza gradini, senza asperità.<br />
<br />
Facciamole... con curve a gomito dove occorre fermarsi per girare la<br />
bici, senza varchi per molti metri, che se occorre andare al num. civico<br />
dalla parte opposta della strada devo andare fino al semaforo per<br />
attraversare.<br />
<br />
Facciamole, facciamole... Facciamole promisque... Con pedoni da evitare<br />
e pedoni che zigzagano e coppiette abbracciate che ingombrano la scarsa<br />
ampiezza, e  guinzagli di cani tirati da una parte all'altra come quel<br />
ballo alle feste danzanti.. e spiace un po' suonare il campanello...<br />
<br />
Facciamole, facciamole... Togliendo tutta la fila di parcheggi da ogni<br />
lato di ogni<br />
via, tanto nessuna famiglia milanese possiede un'auto che deve<br />
parcheggiare sotto casa, possibilmente a non più di 2 metri dal portone,<br />
magari anche bella grossa.<br />
Quando va male.. sennò in famiglia, per fortuna di questi tempi, c'è<br />
abbastanza benessere da avere un auto per ogni componente, tutte da<br />
parcheggiare sotto casa... E qualche single ben sistemato ne ha<br />
addirittura due! La Smart per i giorni feriali e la famigliare per i<br />
week-end !<br />
<br />
.. E una volta fatte tutte queste belle piste ciclabili, il traffico<br />
motorizzato, veloce, sempre più veloce, impunito e aggressivo, a quel<br />
punto la farà da padrone, correrà ancora di più e si crederà totalmente<br />
immune perchè gli hanno tolto dalle palle qualsiasi rallentamento.<br />
<br />
Andando avanti così, ci sarà solo una uniforme scia impazzita<br />
velocissima che corre e corre e corre in ogni via, ma siccome purtroppo<br />
prima o poi queste scie impazzite devono incrociarsi fra loro, ci sarà<br />
ancora qualche incrocio pericoloso, giacchè il cordolo che protegge la<br />
pista ciclabile non può proseguire nel mezzo dell'incrocio, e a noi<br />
ciclisti cominceranno a farci mettere obbligatoriamente abbigliamento<br />
vistoso, molto vistoso, ingombrante e luminoso e poi, e poi, ci<br />
obbligheranno ad indossare il casco.<br />
<br />
Forse questo abbigliamento e il casco diventeranno sempre più<br />
ingombranti e vistosi così da non farci colpire per strada come palle da<br />
biliardo e a poco a poco la casacca fluorescente e il casco diventeranno<br />
un tutt'uno e si trasformeranno in una enorme tuta, come una piccola<br />
carrozzeria, prima di polistirolo, poi di vetroresina, poi finalmente di<br />
metallo, che è il materiale più resistente, finchè non si accartoccia....<br />
<br />
Ma per fortuna tutto questo, ai pedoni, ancora non sarà successo perchè<br />
loro, beati! hanno sempre il marciapiede per proteggersi...<br />
E così potremo finalmente proteggerci anche noi ciclisti andando sui<br />
marciapiedi! pedalando sui marciapiedi a passo d'uomo, a litigare coi<br />
pedoni, perchè dopotutto è sempre stato uno spazio loro, a evitare i<br />
pali della luce e gli infiniti cartelli stradali che<br />
nessuno guarda più dal secolo scorso..<br />
Mettendoci il doppio dei già 3/4 d'ora che ci vogliono in bici ad andare<br />
dal QT8 a Porta Romana, perchè non sono un corridore professionista e ho<br />
una bici vecchia, senza marce, altrimenti me la rubano... e poi ho 17<br />
anni e ci vado a scuola alle 8 del mattino... c'è un po' di traffico.. e<br />
dopotutto sono 9 o 10 km..<br />
<br />
Ma a lungo andare anche i marciapiedi spariranno dalle nostre strade,<br />
tanto nessuno andrà più a piedi perchè il rischio di essere investiti<br />
c'è in ogni momento, ovunque, sulle strisce pedonali e perfino sul<br />
marciapiede da un'automobilista che perde il controllo perchè troppo<br />
veloce, o al semaforo, da un pirla che ha bevuto e non distingue il<br />
rosso o da un pirla che non ha bevuto, ma ha solo una gran fretta e<br />
supera il tram, che era fermo prima delle strisce per far passare voi..<br />
<br />
E così, quando avranno investito ancora qualche pedone che ha osato<br />
attraversare sulle strisce, faranno mettere il casco anche ai pedoni e<br />
magari gli consiglieranno un gilerino in vetroresina fluorescente pure a<br />
loro.<br />
E ormai, a quel tempo, solo il traffico veloce, impazzito, impudente e<br />
sempre più aggressivo perchè si crede immune, percorrerà le nostre<br />
strade, libero da qualsiasi ostacolo o rallentamento.<br />
<br />
Nei rettilinei si potrà finalmente verificare la velocità massima del<br />
nostro mezzo a motore<br />
schiacciando il piede &quot;a manetta&quot;, ma qualcuno, anziano e un po'<br />
borioso, dirà di averlo già fatto spesso negli anni a cavallo del<br />
secolo, in città, magari di notte, quando i semafori lampeggiavano ...<br />
Velocità già da allora non consentita ma dichiarata e pubblicizzata a<br />
gran voce, e gran spot, dal costruttore della nostra auto, e scritta sul<br />
tachimetro nel nostro cruscotto, lì a solleticarci ogni giorno, come una<br />
chimera, un elettrizzante traguardo possibile, ma ostacolato da altri<br />
mezzi o curve sul nostro percorso.<br />
<br />
Attraversare una qualsiasi via in città sarà come attraversare la A1,<br />
con la differenza che in auto in autostrada si ha il pieno e sancito<br />
diritto di passare (tant'è che è vietato andarci a piedi, in bici, a<br />
cavallo, in motorino, etc).<br />
E allora nelle vie delle città questa scia impazzita avrà ormai fatto<br />
proprio questo diritto di passare prima e di sfrecciare, rispetto a chi<br />
va a piedi o in bici.<br />
Ma siccome questo diritto non sarà stato ancora sancito, perchè metterlo<br />
nero su bianco sarebbe discriminante e non democratico, passeranno<br />
ancora un po' di anni, e di pedoni e ciclisti ammazzati sulle strisce o<br />
agli incroci, e cominceranno a dire : &quot;Pedoni, se potete, non<br />
attraversate! non attraversate in nessun<br />
caso! è pericoloso!&quot;.<br />
<br />
Ancora qualche anno e sarà normale percorrere in auto i marciapiedi,<br />
dove esisteranno ancora, per oltrepassare le code ai semafori, perchè le<br />
code saranno ancora più lunghe, dato che forse già dai 14 anni si potrà<br />
guidare e possedere una o più auto, probabilmente senza aver acquisito<br />
giudizio, tanto non ne servirà.<br />
Anche se non sapremo guidare o se non<br />
saremo capaci di evitare gli ostacoli, avremo carrozzerie così possenti<br />
e di<br />
acciaio temperato e così grandi che se anche dovessimo &quot;bocciare&quot;<br />
qualcuno che si è messo sulla nostra strada, il bozzo rientrante sul<br />
muso della<br />
nostra superutilitaria da 2 tonn. non arriverà a scalfire la punta delle<br />
nostre scarpe... e non farà scoppiare<br />
il ventiduesimo air-bag.<br />
<br />
Sarà normale farsi largo col grande e resistente superparaurti tra<br />
piante, pedoni, bici, tavolini e ombrelloni, anche tirando giù qualche<br />
semaforo che col suo rosso dava fastidio, &quot;bocciando&quot; come le bocce,<br />
tutto quello che ci si trova davanti... come nei film d'azione.<br />
<br />
E potremo veramente stare seduti tranquilli sui nostri mezzi, non più<br />
auto, visto che saranno più simili a dei mezzi pesanti, lanciati a tutta velocità..<br />
E se qualcuno si metterà in mezzo, lo bocceremo via...<br />
tanto non ci faremo un graffio...<br />
<br />
E allora qualcuno comincerà a dire: &quot;Pedoni -o ciclisti- non uscite di<br />
casa! è più sicuro!&quot;...<br />
<br />
fine<br />
<br />
ciao<br />
silvia - rho (mi)]]></description>
            <dc:creator>Utente anonimo</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 03:42:19 -0400</pubDate>
        </item>
        <item>
            <guid>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,717,717#msg-717</guid>
            <title>Petizione per pista ciclabile a Roma (nessuna risposta)</title>
            <link>http://www.fiab.info/phorum5/read.php?1,717,717#msg-717</link>
            <description><![CDATA[ Spero di non aver sbagliato forum per il mio post.<br />
<br />
Vi informo che, per sollecitare la realizzazione di una pista ciclabile su via Nomentana a Roma, è stata aperta una petizione online al seguente indirizzo:<br />
<br />
[<a href="http://www.petitiononline.com/Luceri69/petition.html" target="_blank" rel="nofollow" >www.petitiononline.com</a>]<br />
<br />
Spero nell'adesione di chiunque abbia a cuore l'uso della bicicletta per la mobilità personale, vi prego di sottoscriverla anche se non residenti.<br />
<br />
Grazie mille<br />
Luca Luceri<br />
<br />
]]></description>
            <dc:creator>LuLuk</dc:creator>
            <category>Ciclabilità urbana</category>
            <pubDate>Wed, 31 Oct 2007 18:14:55 -0400</pubDate>
        </item>
    </channel>
</rss>
